Giro dell'Emilia 2017

Giro dell'Emilia 2017

Va a Giovanni Visconti la centesima edizione del Giro dell’Emilia Granarolo: il siciliano della Bahrain Merida ha firmato una straordinaria impresa, arrivando tutto solo al traguardo grazie ad un attacco sferrato a circa 25 chilometri dal termine, quando la salita che porta al Santuario della Madonna di San Luca era da affrontare ancora due volte.

Secondo posto per Vincenzo Nibali, che ha così completato la doppietta tutta siciliana della Bahrain Merida. Sul terzo gradino del podio il colombiano Rigoberto Uran (Cannondale Drapac).

Un finale emozionante e bellissimo per la gara organizzata dal Gruppo Sportivo Emilia di patron Adriano Amici, a suggello di una edizione numero 100 più che all’altezza della storia di questa corsa.

Pochi chilometri dopo la partenza, avvenuta all’interno delle Fiere di Bologna, è nata la principale fuga di giornata, con sette atleti: Davide Ballerini (Androni Sidermec), Adrien Niyonshuti (Team Dimension Data), Redi Halilaj (Amore e Vita Selle SMP), Francois Bidard (Ag2r La Mondiale), Nicolas Edet (Cofidis Solutions Credits), Fabien Doubey (Wanty - Groupe Gobert) e Jacopo Mosca (Wilier Triestina - Selle Italia), sui quali dopo una ventina di chilometri sono rientrati Lorenzo Rota (Bardiani - Csf) e Nicola Bagioli (Nippo-Vini Fantini). I nove hanno toccato un vantaggio massimo di sette minuti, che poi è iniziato lentamente a calare.

Gli ultimi a cedere sono stati Mosca, Edet e Doubey, all’inizio della terza delle cinque ascese verso San Luca, mentre dal gruppo uscivano Francesco Manuel Bongiorno (Sangemini Mg K Vis) ed Edoardo Zardini (Bardiani – Csf). Ma anche la loro azione ha avuto poco spazio. Il gruppo si è ricompattato e, prima della penultima ascesa, Visconti ha sferrato l’attacco decisivo, riuscendo brillantemente a mantenere un vantaggio di 30” fino ai piedi della scalata conclusiva e bravo a non farsi rimontare dagli inseguitori, con Nibali scattato sulla ruota di Moscon (quinto al traguardo) e poi capace di staccarlo per andare a conquistare il secondo posto, mentre Uran ha bissato il terzo dello scorso anno.

Da segnalare la caduta, durante la penultima discesa, del vincitore della passata edizione, il colombiano Esteban Chaves (Orica – Scott), che in quel momento guidava il gruppo. Nella scivolata (senza gravi conseguenze) ha trascinato con sé Egan Bernal (Androni Sidermec) e Jan Bakelants (Ag2r La Mondiale)

Amati Matteo

 

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Tags: Strada, Uomini, Elite, 2017