Il Lombardia

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COMO - La settimana italiana di Thibaut Pinot si è conclusa in modo trionfale. Il corridore francese, dopo il secondo posto nella Tre Valli Varesine e la vittoria nel Gran Piemonte, ha completato l’opera ieri a Como aggiudicandosi “Il Lombardia”.

Una vittoria netta per il transalpino che sui 241 km di gara si è dimostrato il più forte. Nell’ edizione 112 della classicissima, corsa da Bergamo a Como, davanti al pubblico delle grandi occasioni ha preceduto Vincenzo Nibali e il belga Dylan Teuns.

Pinot ha vinto con un’azione di forza dettata dalla sua grande condizione, ma il secondo posto di Nibali è frutto di un finale che andrebbe mostrato alle scuole di ciclismo per evidenziare quanto cuore, testa e grinta possano portare ad ottenere un grande risultato.

La gara si decide sulla salita di Civiglio, quando all’allungo di Nibali e Pinot non riescono a rispondere Roglic e Bernal, che componevano il quartetto in avanscoperta dopo il Muro di Sormano. Poi Pinot forza più volte l’andatura e Nibali, dopo avere risposto a più attacchi, cede nel finale della salita. Il francese vola verso il traguardo in riva al Lago di Como scalando con eleganza l’ultimo strappo di Monte Olimpino. Nibali fatica, risente dello sforzo precedente e proprio in cima allo strappetto finale, a tre chilometri dall’arrivo, viene raggiunto dai primi inseguitori. Qui, però, emergono la determinazione e la classe del siciliano che riparte e va a conquistare un brillantissimo secondo posto.

L’arrivo a Como è da brividi, con un boato che accompagna il vincitore francese e si ripete dopo pochi secondi, quando giunge Nibali.

A Villa Olmo il vincitore afferma: «Tra le classiche monumento “Il Lombardia” è la più bella, l’ho amata e ho sempre sognato di vincerla. Sono in uno dei momenti di forma migliori della mia carriera e vincere davanti a un grande campione come Nibali è qualcosa di speciale. Sono felice che abbia attaccato con me sul Muro di Sormano: è stata la chiave per il successo».

Per il francese questa settimana di corse è la più importante della stagione. Per i colori varesini il più brillante è stato Ivan Santaromita: «Bellissima gara e grande giornata di sport con tanto pubblico - afferma Ivan -. Ho tenuto con i primi fino al Muro di Sormano, poi mi sono staccato. Sono comunque soddisfatto».

Sergio Gianoli

ORDINE DI ARRIVO: 1) Thibaut Pinot (Groupama FDJ) km 241 km in 5h53’22” (media 40,920 km/h), 2) Vincenzo Nibali (Bahrain - Merida) a 32”, 3) Dylan Teuns (BMC) a 43”, 4) Rigoberto Uran (EF Education First - Drapac p/b Cannondale), 5) Tim Wellens (Lotto Soudal), 6) Ion Izagirre (Bahrain - Merida), 7) Rafal Majka (Bora - Hansgrohe), 8) Domenico Pozzovivo (Bahrain - Merida), 9) Daniel Martin (UAE Emirates) a 48”, 10) George Bennett (LottoNL - Jumbo) a 1’22”, 11) Alejandro Valverde (Movisatr) a 1’22”; 50) Ivan Santaromita (Nippo Fantini) a 7’07”. Ritirato: Edward Ravasi (UAE Emirates).

 

 

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Tags: Strada, Uomini, Elite, 2018