PARIS-BOURGES

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Paris-Bourges, il fuggitivo Madouas ripreso negli ultimi metri ma vince al fotofinish

Fuga prestigiosa quella che ha caratterizzato il finale della Paris-Bourges: dentro, fra gli altri, Silvan Dillier (AG2R La Mondiale), il vincitore del Mondiale under 23 2017 Benoît Cosnefroy (AG2R La Mondiale) e il suo successore Marc Hirschi (Development Team Sunweb). Presente anche Valentin Madouas che a 2 km dalla fine decide di attaccare, staccando i compagni di avanscoperta.

Il figlio d’arte della Groupama-FDJ entra in testa negli ultimi 1000 metri e nel rettilineo finale riesce a resistere, pur con il gruppo sempre più pressante alle sue spalle. Il ricongiungimento avviene proprio in prossimità della linea d’arrivo, tanto che si rende necessario il fotofinish per determinare l’identità del vincitore.

Che risponde al nome proprio di Valentin Madouas: il ventiduenne centra il primo successo da professionista, lui che in questi mesi ha decisamente risposto alle attese della dirigenza grazie a una lunga serie di prove di qualità. Battuto, per soli 30 millesimi, Bryan Coquard (Vital Concept Cycling Club), che in un primo tempo pensava di aver vinto.

Completano la top 10 Christophe Laporte (Cofidis, Solutions Crédits), Bram Welten (Team Fortuneo-Samsic), Milan Menten (Sport Vlaanderen-Baloise), Jon Aberasturi (Euskadi Murias), Andrea Pasqualon (Wanty-Groupe Gobert), Mickaël Delage (Groupama-FDJ), Nils Eekhoff (Development Team Sunweb) e Damien Touzé (St. Michel Auber 93).

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